Essere in debito vuol dire non avere tempo, non NON avere soldi.

Un Greco non troverebbe distinzione alcuna tra uno schiavo ed un cittadino indebitato. Noi non siamo cittadini liberi.

E’ incredibile pensare come oggi certe cose non inneschino una rivoluzione come quella del 68′. La maggior parte delle persone è soggetta al debito, è indebitata, non può sdebitarsi, mentre l’1% della popolazione è arrivata a possedere il 50% delle ricchezze globali.

Mi dispiace che siamo soggetti a cattive informazioni ogni giorno, dovremmo ribellarci come popolo anche per questo.

La moneta era un debito nelle epoche passate, ma non lo è più oggi. Nel 1971 il Presidente Nixon rompe il gold-exchange standard: da allora la moneta legale che vedete in circolazione è moneta FIAT. Ovvero metalli e banconote che non corrispondono all’oro ma ad un valore stabilito dalle Banche e poi protetto coi diritti dai Tribunali. Essenzialmente vuol dire che oggi la Banca Centrale Europea stampa moneta dal nulla, non dipende più dall’oro che possiede e né dalle sue riserve. Oggi la moneta è creata col debito: quando chiediamo un prestito la banca crea denaro, per te un debito, per lei un credito. Ecco Perché siamo tutti indebitati. L’usura è il nuovo fondamento economico e ne vediamo gli effetti nella società, innanzi l’incompetenza dei nostri governanti e di poteri forti come la Chiesa. Vi posto gli articoli del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea:

  • Oggi le banconote euro sono della BCE, art. 128 TFUE.
  • Essa è indipendente dagli Stati ed altre organizzazioni Internazionali art. 130 TFUE.
  • Essa non può finanziare gli Stati, art. 124 e 123 TFUE.
  • Essa non si fa carico dei debiti eventuali degli Stati, art. 125 TFUE.

Cosa vuol dire?

Che oggi ci chiedono di ripagare un debito pubblico immenso che corrisponde in moneta creata dal nulla dalle banche, con un valore scelto da loro. Ora già la Grecia è caduta, deve cadere anche l’Italia per un debito che non è un debito? E’ più importante l’economia, e quindi le persone, oppure, i debiti e la riscossione dei debitori? Si parla e si incolpa tanto i debitori ma mai si fa un’indagine accurata sui creditori. Chi sono. Perché gli dobbiamo tutti questi soldi? Cazzo hanno fatto nella loro vita? Parliamo di ripresa economica? Vogliamo creare un europa migliore? Basterebbe annullare i debiti e restituire la ricchezza alle famiglie.

Perché il debito è tempo. E’ una relazione, non una cifra che dobbiamo restituire.

Nella storia molti debiti sono stati creati per assoggettare le popolazioni. Il denaro diventa misura del tempo. La moneta è un mezzo di controllo, non la ricchezza in sé. Cosa ci farebbe un banchiere con una stampante su un’isola? Niente. Le persone sono la ricchezza. La moneta storicamente è composta da oggetti facilmente reperibili, soprattutto oggi che non ha costo alcuno. Allora la ricchezza è quello che la moneta produce. Come i Re erano coloro i quali erano circondati da persone a loro debito servizio, così oggi accade con la Banca Centrale Europea e l’1% della popolazione globale che possiede il 50% delle ricchezza globali. La domanda è chi comanda? Non tu. Tu sei indebitato, soggetto al debito e schiavo.

Ora facciamo una domanda provocatoria: perché i Re non abolivano i debiti coi loro sudditi? Semplice, altrimenti domani chi doveva cosa a chi? Il Re è il Re perché istituisce i debiti, questi sono i segreti massonici, e questo è quello che fanno le Banche tutt’ora. Il Re possedeva l’oro, ci metteva il suo volto, l’effige sovrana, e lo diffondeva in società. Ora, se il fine fosse avere la moneta perché il Re non se la tiene e basta? Perché la moneta gli permette di pagare gli eserciti, che pagano in città e nel contado i viveri, e tornano attraverso i cittadini con le tasse al Re. E’ un perfetto circuito del debito in cui la società è gestita per caste, mestieri e per chi deve cosa a chi. Il Re crea un circuito debitorio. Così apparve la moneta nel 600 a.C in Lidia. Cosa pensate faccia la Banca Centrale Europea? Biscotti? Lei attualmente ha il potere di creare moneta, gestirne la quantità, il valore, il costo dei beni reali, del lavoro, dei debiti, degli interessi sui prestiti, sul nostro tempo. Sebbene questa moneta sia prodotta senza costo alcuno mentre noi per restituirla rischiamo di distruggere un paese, come è già accaduto in Grecia o in altre storie di Stati ed Imperi nel corso della storia. Viva la democrazia.

Nella storia i debiti sono sempre inestinguibili, perché altrimenti sarebbe inutile il rapporto debitorio. Se il debito si estingue, quindi io ti restituisco tutti i soldi, termina anche la relazione che intercorre tra noi: creditore e debitore, chi deve cosa a chi. Quindi ci possiamo separare. Ma se ci separiamo allora non ci dobbiamo più qualcosa. I Re non annullavano i debiti, così come le Banche, non per il denaro in sé, ma perché il debito è una precisa relazione che lega nel tempo azioni economiche. Se tu sei in debito con me allora tu mi dovrai sempre qualcosa.

Prova di ciò è la moneta debito. Oggi il 99,7% della moneta in circolazione è moneta debito, quindi moneta con gli interessi. Mi dici come cazzo ti sdebiti? Perché tutti i paesi più ricchi sono indebitati? Ecco queste sono le domande fondamentali del nuovo secolo che un popolo dovrebbe porsi.

Non è già il denaro a esser superato nell’uomo, nel rapporto di credito, ma è l’uomo stesso che viene mutato in denaro, ovvero è il denaro che si è incorporato in lui. L’individualità umana, la morale umana è diventata essa stessa sia un articolo del commercio, sia un materiale in cui esiste il denaro. Non più moneta e carta, ma la propria esistenza personale, la mia carne e il mio sangue, la mia virtù e il mio valore sociali sono la materia, il corpo dello spirito del denaro. Il credito strappa il valore del denaro non più dal denaro stesso, ma dalla carne umana e dal cuore umano

(Bersani, 2017: 53)

Si pensi a tutta l’infamia che c’è nello stimare un uomo in denaro, come accade nel rapporto di credito. […] il credito è il giudizio economico sulla moralità dell’uomo. Nel credito, al posto del metallo o della carta, l’uomo stesso è diventato l’intermediario dello scambio, non però in quanto uomo, ma in quanto esistenza di un capitale e dei suoi interessi. Il medio dello scambio è dunque certamente tornato e trasferito, dalla sua figura materiale, nell’uomo, ma solo perché l’uomo stesso, estraniato da sé, è diventato egli stesso una figura materiale

(Lazzaro, 2012:73, da K. Marx).

Se il debito fosse davvero qualcosa di soltanto monetario, e l’europa fosse un progetto volto al benessere della nazioni, allora basterebbe annullare i debiti come veniva fanno durante i primi giubilei in Mesopotamia nel 2000 a.C. (come scrivo nel mio articolo qui AMARGI. il DEBITO 5000 ANNI FA) Ma questo oggi non accade perché il debito è una relazione. Ciò che accade di interessante è nel rapporto debitorio, non quando si estingue. Il debito è tempo. Non è un calcolo monetario. Perché lo avete visto da voi. Dietro il debito cosa c’è?

C’è un’istituzione di banchieri che stampa moneta, loro prerogativa regia, e tu che per vivere devi prenderti la loro moneta con gli interessi. Il debito è inestinguibile.

Ora chiedetevi perché da 30 anni siamo indebitati? Perché da 30′ anni questo debito si gonfia a dismisura nonostante l’Italia paga di più rispetto quanto immette, naturalmente usando una moneta privata con interessi, che rende la restituzione del debito impossibile; è come curarsi un graffio sul piede con una zappa.

Un esempio? Haiti nasce come una colonia di schiavi che si ribellarono e cominciarono a scrivere diritti sulla libertà. Le truppe francesi andarono a sedarli. Vennero così imposti 150 miliardi di debito su Haiti, per ripagare i costi della spedizione francese, e ci fu un embargo degli USA. Da allora Haiti è la regione più povera del mondo.

Non pensate che viviamo in un bel mondo soltanto perché i Re non hanno la spada ma la cravatta.

linea blu, dal 1991 maggiori tasse rispetto le spese del paese
Dall’euro paghiamo il 12% del PIL su interessi sul debito

leggi anche:

IV. SULL’AMBIGUITÀ DEL DEBITO: COME MISURARE L’INCOMMENSURABILE: IL DEBITO NON È LO SCAMBIO.

https://anthropologytommaso.wordpress.com/2019/07/12/iv-sullambiguita-del-debito-come-misurare-lincommensurabile-il-debito-non-e-lo-scambio/

Video David Graeber:

https://www.internazionale.it/video/2015/12/04/debito-governi-disuguaglianze-crisi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...